Repubblica.it > Tecnologia

Il linguista italiano che educa le macchine per Facebook: "Sono come bimbi smemorati, insegno loro a imparare" (mer, 18 ott 2017)
Marco Baroni lavora nei laboratori di Parigi del social network e vuole far diventare "adulta" l'intelligenza artificiale: "Gli algoritmi prenotano voli e...
>> leggi di più

SMS e Nuovi Linguaggi

Un' attenzione particolare merita la funzione degli sms per la rapidissima diffusione e familiarità che hanno raggiunto tra gli utenti, soprattutto giovani. Essi sono spesso visti come la vera "killer application" dello sviluppo del telefonino, infatti sono rapidamente diventati un fenomeno di costume. Il servizio sms "easytext" semplifica la procedura di scrittura del testo riducendo il numero di tasti da premere per inserire le parole grazie ad un dizionario (T9) al quale il cellulare attinge per prevedere la parola che si vuole scrivere, da qui l'espressione "scrittura intuitiva" creato da Nokia. A causa delle limitazioni di lunghezza gli sms sono spesso scritti in un linguaggio sintetico e ricco di abbreviazioni o di faccine, le cosiddette "emoticon"; questa moda sembra però condizionare sempre più molti aspetti della nostra vita portando alla realizzazione di un vero e proprio nuovo linguaggio che purtroppo tende a sconvolgere la nostra lingua. Oltre alle parole, alcuni cellulari permettono di inviare immagini standard, altri, fra loro compatibili, di inviare e ricevere, nuove funzioni per il telefono, o ancora fotografie, video e contenuti multimediali.
 
Fortunatamente gli Sms si prestano anche a nobili obiettivi. A partire dal 2005 ha cominciato a diffondersi l'utilizzo degli SMS come mezzo per fare donazioni ad enti senza fini di lucro o organizzazioni umanitarie: nascono i cosiddetti "Sms solidali". Con questo sistema, ad esempio, in seguito al maremoto che alla fine del 2004 ha colpito l'Asia, solo in Italia sono stati raccolti oltre 26 milioni di euro.
 
Un altro esempio di "utilizzo nobile" degli sms è dato dai servizi news sul cellulare che permettono di ricevere le più importanti testate giornalistiche. Quel sistema informatico, dunque, nel quale gli utenti non decidono quando informarsi, ma vengono raggiunti dalle notizie in tempo reale.