Repubblica.it > Tecnologia

Il linguista italiano che educa le macchine per Facebook: "Sono come bimbi smemorati, insegno loro a imparare" (mer, 18 ott 2017)
Marco Baroni lavora nei laboratori di Parigi del social network e vuole far diventare "adulta" l'intelligenza artificiale: "Gli algoritmi prenotano voli e...
>> leggi di più

Cellulare e Società

Era dunque il 1983 quando il primo cellulare è apparso nelle nostre  vite, diventando solo dieci anni dopo una pratica di massa. Da allora si sono susseguiti tantissimi modelli, facendo del cellulare un oggetto sempre più piccolo e funzionale. Nella società odierna è proprio la sua materialità di oggetto a non poter essere sottovalutata, dando sempre maggiore importanza, infatti,all'estetica e all'esteriorità. 

E' dunque evidente che se il cellulare nasce essenzialmente come mezzo di comunicazione interpersonale, oggi questa funzione è solo una delle tante e l' interesse di tutti gli utenti, ma anche dei costruttori, è sempre più rivolto a tutte le altre funzioni che questo mezzo offre: la sveglia, l'orologio, la calcolatrice, l'agenda personale, il sistema di vibrazione, il convertitore in Euro, la possibilità di gestire due SIM all'interno dello stesso dispositivo, la possibilità di associare una determinata suoneria o un'immagine ai nominativi presenti in memoria, o ancora la possibilità di ascoltare la radio.

Con la comparsa dei telefoni cellulari il bisogno comune di vicinanza è aumentato sempre di più, permettendoci di superare anche i confini spazio-temporali, trasformando profondamente le possibilità delle relazioni quotidiane, ma favorendo, talvolta, la violazione della privacy. Oggi ci troviamo quasi in difficoltà a dover passare una giornata senza il nostro telefono cellulare che sembra quasi fondersi con il nostro corpo. Esso è infatti connesso a ogni singola persona che lo possiede e  ai suoi spostamenti e pertanto può anche essere utilizzato come strumento di localizzazione.