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Nasce Watch, la tv 2.0 di Facebook (ven, 11 ago 2017)
Presentata da Mark Zuckerberg, permetterà di creare contenuti ad episodi. "Dalle commedie allo sport", poco importa che siano video in diretta o registrati,...
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Cellulare e Giornalismo

In questi ultimi anni il cellulare si è trasformato in un nuovo "social media" che consente di accedere a un infinito numero di informazioni. Il giornalismo dovrà quindi, mostrarsi capace di interagire con la comunità dei propri lettori, infatti se i quotidiani registrano una diminuzione di lettori, gli utenti di internet e dei cellulari crescono a ritmo impressionante. Si parla spesso di "total audience", costituita da tutti gli utenti che si informano su una stessa testata attraverso tutti i media disponibili. Se da una parte però il cellulare diventa un nuovo strumento per reperire sempre più informazioni, dall'altra esso è alla base di un nuovo modello di giornalismo, il giornalismo partecipativo.

 

E' al 1999 che risale uno dei primi usi del cellulare nel campo giornalistico italiano, creando primi servizi sperimentali di news sul cellulare: tra i pionieri, l'Ansa e la Poligrafici Editoriale. Così per la prima volta la redazione di un quotidiano sperimenta la selezione, la stesura e l'invio di news utilizzando gli Sms, destinati ad arrivare nelle tasche di tutti. Fra le notizie più appetibili emergono quelle di servizio, viabilità, scioperi, traffico e quelle che riportano i principali eventi e internazionali. In una seconda fase, La Notizia e Il Giorno avviano il servizio.

 
Al 2000 risalgono i primi tentativi per avviare il servizio a pagamento con l'introduzione di una carta prepagata che però non incontra il favore del pubblico, infatti sono in pochissimi ad acquistarla, mentre sono moltissimi gli abbonati che preferiscono disattivarsi. Un secondo tentativo, prevede di far pagare il servizio agli inserzionisti, ma anche questo tentativo viene presto abbandonato e nel 2001 il servizio chiude i battenti per poi riaprire nel 2003 quando il diffuso interesse per le notizie provenienti dalla guerra in Iraq offre un buon banco di prova per un servizio di notizie in tempo reale. Stavolta i primi a offrire il servizio sono il Tg5 e il Corriere della Sera, seguiti da La Repubblica.

Da gennaio 2010 il quotidiano L'Unione Sarda ha una propria icona sull' i-phone permettendo a chi ne possiede uno di informarsi con un "touch".

Oggi, si continua a parlare di questo rapporto cellulare-giornalismo e recentemente è stato oggetto di discussione al Festival del Giornalismo tenutosi a Perugia durante il quale Vodafone è intervenuta alla conferenza "l'ho letto sul telefonino: il futuro prossimo dell'informazione mobile"